Reply ti permette di entrare a far parte di una realtà formata da persone da tutto il mondo con la passione per la tecnologia, la capacità di immaginare ed esplorare nuove soluzioni, la voglia di innovare e sfidare lo status quo.Vuoi unirti alla squadra?
Nel 1998 Microsoft, anche a causa di problemi legali, decise di non utilizzare più le tecnologie JAVA di Sun all’interno dei propri prodotti, ma di realizzare un proprio framework che sarebbe diventato il fondamento di tutte le piattaforme e di tutti i prodotti futuri: nasceva il progetto ".NET". La prima versione di .NET è stata rilasciata nel 2002. La sua caratteristica principale è di essere indipendente dal sistema operativo su cui è installata e dal linguaggio di programmazione scelto. I programmi scritti per il .NET framework sono eseguiti in un ambiente protetto denominato Common Language Runtime (CLR), concettualmente simile alla Virtual Machine JAVA, che offre una serie di servizi basilari come la gestione della memoria, il trattamento delle eccezioni e numerosi meccanismi di sicurezza. Il CLR rappresenta uno strato di separazione che rende indipendente l’applicazione .NET dal sistema operativo su cui gira (la più nota implementazione del .NET Framework su sistemi non-Microsoft è Mono, una versione open source che gira su Linux/Unix). L’indipendenza dal linguaggio di programmazione è possibile grazie al Common Intermediate Language (CIL), che rappresenta un formato comune che si pone tra il linguaggio di alto livello, utilizzato dallo sviluppatore, e il linguaggio macchina . Tale formato è stato concepito per essere compatibile con qualsiasi linguaggio di alto livello orientato agli oggetti, fornendo un unico modello a oggetti. Ciò costituisce un’evoluzione della strategia Microsoft che in passato aveva tradizionalmente avuto nel linguaggio Visual Basic uno dei propri punti di forza.
Microsoft mette a disposizione 4 linguaggi di programmazione per .NET: - C#, simile al Java della Sun Microsystems - Visual Basic .Net, un nuovo linguaggio orientato agli oggetti basato sulla sintassi del vecchio VisualBasic - J#, una versione di J++ per la piattaforma .NET - Managed C++, una variante managed del C++ per la piattaforma .NET Altri produttori forniscono l’implementazione per .NET dei principali liguaggi di programmazione, come per esempio FORTRAN , RPG, COBOL, Perl ,Lisp, Smalltalk... In questi 4 anni la tecnologia .NET si è estesa alla maggior parte degli Application Server di Microsoft (Sharepoint, Biztalk, SQLServer...) e ha coperto sostanzialmente tutte le possibili aree di sviluppo: le tradizionali applicazioni Windows, le applicazioni Web, i Web Services, le applicazioni per palmari e smartphone (grazie alla versione Compact Framework), e le applicazioni per Office. In parallelo è avvenuta una convergenza degli strumenti di sviluppo: dalla suite Visual Studio 6, eterogenea e poco integrata, fino all’attuale Visual Studio .NET 2005, strumento unico con il quale si realizzano tutte le applicazioni Microsoft.
Attualmente la piattaforma .NET, giunta alla versione 2.0 nel Novembre 2005, è una delle più potenti e versatili tecnologie di programmazione, e Visual Studio è riconosciuto come il miglior strumento per la realizzazione di applicativi .NET. WinFX è la nuova libreria di API che sostituisce la gloriosa ma datata “Win32”. WinFX, completamente integrata nel .NET Framework, e permette di accedere a tutti i servizi del sistema operativo, anche quelli di più basso livello, rendendo superflue le chiamate dirette a codice non gestito che prima era necessario fare.